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Contesto

APPROCCIO DI CO-CREAZIONE SISTEMICA PER COSTRUIRE L'AMBIENTE DEL FUTURO

Il Progetto Biodiversity Bridges ha come focus lo sviluppo di nuovi modelli di gestione territoriale ispirati ai principi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, con una particolare riguardo alla tutela della biodiversità. Il contesto di riferimento comprende 4 Comuni della Provincia di Verona rappresentativi di tre specifici ambiti territoriali per i quali si prevede di applicare un modello operativo unificante e innovativo.

PARCO LE VALLETTE

L’ambito territoriale di pianura è rappresentato dalla Riserva Naturale palude Brusà-Vallette, in Comune di Cerea, importante centro economico-culturale della pianura veronese. In prossimità del centro abitato, lungo il Fiume Menago, è presente quest’area di elevato interesse naturalistico; si tratta di una delle ultime paludi naturali della pianura veronese, estesa su una superficie di circa 117 ettari. Parte della Riserva (circa 30 ettari) è anche inserita nella Rete Natura 2000 come Sito di Importanza Comunitaria (IT3210016 – Palude del Brusà – Le Vallette) e Zona a Protezione Speciale, e protetto dalla Convenzione di Ramsar. All’interno di quest’area (Habitat prioritari 3150 e 91E0*) sono previsti interventi di riqualificazione ambientale tesi al ripristino e mantenimento dell’habitat di palude, ora minacciato dall’interramento e dalla progressiva diffusione di specie arbustive e arboree. All’interno della Palude sono presenti specie prioritarie di interesse Comunitario come la Rana di Lataste (Rana latastei) e la testuggine palustre (Emys orbicularis) che necessitano di interventi di tutela. Sono necessari inoltre urgenti interventi di sistemazione idraulica per permettere il mantenimento dell’habitat palustre.

PARCO MONTE TENDA

L’ambito territoriale di collina è rappresentato dal Parco del Monte Tenda, in Comune di Soave, noto centro di interesse storico, conosciuto anche a livello internazionale per la sua vocazione viticola. Per questo motivo, le colline vitate del Soave sono state riconosciute di recente come Paesaggio rurale di interesse storico da parte del Ministero dell’Agricoltura e come Global Heritage Agricultural Heritage Systems (primo sito italiano) da parte delle Nazioni Unite. Nel territorio del Soave, a Est del Castello Scaligero, è presente il “Parco di Monte Tenda”, un’area naturale di interesse locale, che presenta caratteristiche uniche in quanto può essere considerata la più ampia superficie del soavese occupata da prati aridi, un habitat di interesse Comunitario (6210*) sempre più minacciato dall’avanzata del bosco e dalla viticoltura. Anche in quest’area sono segnalate specie di interesse prioritario come il raro ortottero predatore Saga pedo.

PARCO VALPOLICELLA

L’ambito territoriale di montagna è rappresentato dal Parco Valpolicella, un’area di circa 50 ettari compresa tra i Comuni di Fumane e Marano di Valpolicella che in un recente passato è stata interessata da attività estrattive da parte della Cementi Rossi. A seguito dell’abbandono delle suddette attività l’area è stata interessata da interventi di ricomposizione ambientale e affidata in gestione ai due Comuni, con l’accordo coll’ente proprietario di istituire il “Parco della Valpolicella”. Il Parco, tuttavia, seppur ricchissimo di specie e habitat di interesse naturalistico, non è mai decollato ed è in gran parte sconosciuto anche agli stessi abitanti dell’area. Uno degli obiettivi dell’intervento sarà di connettere l’area con i vicini siti archeologici di interesse internazionale (Grotta di Fumane) e con la rete sentieristica del Parco Naturale Regionale della Lessinia, poco più a Nord.